Camper parcheggiati sul lago al Wonderful Camping al tramonto

Viaggio in Albania on the road: itinerario di 10 giorni in auto o camper

Un itinerario di 10 giorni in Albania da Durazzo: Tirana, Berat, Argirocastro, l’Occhio Blu, Ksamil, Butrinto e la Riviera, con consigli per il camper.

01Prima di partire

È il giro che consigliamo più spesso agli ospiti che ci chiedono un piano. Parte e finisce a Durazzo, il porto traghetti più trafficato dell’Albania, a meno di un’ora dall’aeroporto di Tirana. I tempi di guida qui sotto sono indicativi e includono soste per il caffè, le foto e qualche gregge di pecore. Se hai più tempo, aggiungi giorni di riposo. I momenti più belli di un viaggio on the road in Albania arrivano quasi sempre quando rallenti.

Tutto l’itinerario si fa in auto o con un camper di medie dimensioni. Le strade principali sono buone, ma alcune stradine che scendono verso le spiagge sono strette e ripide, quindi controlla prima di infilarci un mezzo grande. Prevedi un campeggio ogni pochi giorni per fare acqua e scaricare, perché i camper service altrove sono rari. La nostra guida al campeggio in Albania ha altri consigli.

02Giorni 1 e 2: Durazzo e il lago

Arriva, sistemati e rallenta. Fai base da noi al Wonderful Camping, su un lago tranquillo tra melograni e ulivi, a quindici minuti dal centro di Durazzo. La prima sera guarda le luci che si accendono intorno al lago, poi dedica il secondo giorno alla città: l’anfiteatro romano, la torre veneziana, il Museo archeologico e una passeggiata in spiaggia al tramonto. Trovi tutti i dettagli nella nostra guida cosa fare a Durazzo.

Il lago calmo nella nebbia del mattino al Wonderful Camping
Il lago calmo nella nebbia del mattino al Wonderful Camping

03Giorno 3: Tirana

Lascia il camper in campeggio e passa una giornata nella capitale, a circa quaranta minuti. Parti da piazza Scanderbeg, scendi sottoterra al Bunk’Art, sali sulla Piramide e chiudi con una cena nel quartiere del Blloku. Il piano completo è nella nostra guida cosa fare a Tirana.

04Giorno 4: Berat, la città dalle mille finestre

Scendi a sud verso Berat, a circa un’ora e mezza o due ore da Durazzo. Le case ottomane bianche salgono sulla collina in file di finestre che le hanno dato il soprannome, e insieme ad Argirocastro è patrimonio UNESCO. Cammina nel quartiere di Mangalem, attraversa il fiume verso Gorica, poi sali al castello, dove ancora oggi vive gente. Dentro le mura, il Museo Onufri custodisce alcune delle icone più belle del paese. Fermati per la notte per vedere la città illuminata.

05Giorno 5: Argirocastro, la città di pietra

Calcola circa tre ore per scendere ad Argirocastro, attraverso la valle della Vjosa, uno degli ultimi fiumi selvaggi d’Europa. La città vecchia è costruita quasi tutta in pietra grigia, tetti compresi, e l’enorme castello domina la valle. Visita una casa tradizionale come Casa Skenduli, esplora il tunnel della Guerra fredda sotto la città e curiosa tra le botteghe artigiane del vecchio bazar.

06Giorno 6: l’Occhio Blu e Saranda

Sulla strada da Argirocastro verso la costa, fermati all’Occhio Blu (Syri i Kaltër), una sorgente dove l’acqua gelida risale da una pozza profonda, di un blu incredibile, in mezzo al bosco. Da lì è un breve tragitto fino a Saranda, una località di mare vivace con un lungo lungomare. Percorrilo al tramonto e trova una cena di pesce.

07Giorno 7: Butrinto e Ksamil

Passa la mattina al Parco nazionale di Butrinto, sito UNESCO dove rovine greche, romane, bizantine e veneziane si trovano in un bosco sul bordo di una laguna: un teatro, terme romane, un battistero paleocristiano e un castello veneziano affacciato sull’acqua. Nel pomeriggio fai il bagno a Ksamil, con i sassolini bianchi, l’acqua turchese e le isolette proprio davanti alla riva. D’estate vai presto o tardi, quando le spiagge sono più tranquille.

08Giorno 8: Himara e Porto Palermo

Risali verso nord lungo la Riviera, una delle strade costiere più belle del Mediterraneo. Fermati a Porto Palermo, dove una piccola fortezza legata ad Ali Pascià sorge su una penisola in una baia riparata, poi prosegui fino a Himara per il pomeriggio. Se hai ancora energie, scendi a Gjipe, una spiaggia allo sbocco di un canyon che si raggiunge a piedi o in barca.

09Giorno 9: Dhërmi, il passo di Llogara e Valona

Dopo un bagno mattutino a Dhërmi, affronta i tornanti del passo di Llogara, una delle grandi strade dei Balcani. Sale fino a circa mille metri attraverso la pineta, con viste enormi sulla costa. Dall’altra parte scendi a Valona, dove l’Albania proclamò l’indipendenza nel 1912. Appena fuori città, il piccolo monastero di Zvërnec sorge su un’isola della laguna di Narta, in fondo a una lunga passerella di legno, e nella stagione giusta ci sono i fenicotteri.

10Giorno 10: ritorno a Durazzo

L’autostrada verso nord rende facile il rientro a Durazzo, circa due ore a seconda del traffico. Passa l’ultima notte sul lago da noi, con un caffè sui frutteti e un’ultima serata sotto le luci prima del traghetto o del volo. Traghetto la mattina presto? Il porto è a circa quindici minuti.

Camper sotto le luci del campeggio di notte al Wonderful Camping
Camper sotto le luci del campeggio di notte al Wonderful Camping

11Più tempo? Vai a nord

Con qualche giorno in più, aggiungi il nord. Scutari, con il castello di Rozafa e un centro pedonale vivace, è la porta delle Alpi albanesi. Da lì il traghetto del lago di Koman attraversa una gola stretta verso Valbona, e la valle di Theth è uno degli angoli più spettacolari dei Balcani. Le strade di montagna sono ripide e strette, quindi i camper grandi è meglio lasciarli a valle.